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	<description>Laboratorio di analisi veterinarie di Reggio Calabria</description>
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		<title>Qualche piccolo consiglio sui materiali</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Nov 2014 17:06:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Bruno Crucitti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Suggerimenti per i Clienti]]></category>

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		<description><![CDATA[Nella pratica clinica è capitato di certo, almeno una volta ad ognuno di noi, di &#8220;sbagliare&#8221; provetta, e vedere così, invalidati esami determinanti di un paziente dall&#8217;anamnesi controversa o poco collaborativo. Al fine di ottenere il massimo dai prelievi clinici, diamo uno sguardo alle provette maggiormente utilizzate in medicina veterinaria. K3 EDTA L&#8217;acido etilendiamminotetracetico ha [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nella pratica clinica è capitato di certo, almeno una volta ad ognuno di noi, di &#8220;sbagliare&#8221; provetta, e vedere così, invalidati esami determinanti di un paziente dall&#8217;anamnesi controversa o poco collaborativo.<br />
Al fine di ottenere il massimo dai prelievi clinici, diamo uno sguardo alle provette maggiormente utilizzate in medicina veterinaria.</p>
<p><strong>K3 EDTA</strong><br />
L&#8217;acido etilendiamminotetracetico ha come meccanismo d&#8217;azione, quello di chelare irreversibilmente il calcio.<br />
E&#8217; indicato per l&#8217;esecuzione strumentale dell&#8217;emocromo e ideale per la lettura dello striscio ematico, in quanto le cellule si mantengono integre per 24 ore.<br />
Risulta invece controindicato l&#8217;utilizzo del plasma per l&#8217;esecuzione del profilo biochimico, poichè interferisce con la lettura di alcuni analiti e non può essere impiegato per il test della coagulazione o per l&#8217;elettroforesi.</p>
<p>Per l&#8217;esecuzione dell&#8217;emocromo, nel nostro laboratorio, è sufficiente utilizzare<br />
provette da 1ml.</p>
<p><strong>SALI di EPARINA</strong><br />
Il meccanismo d’azione di tali sali è quello di attivare l&#8217; Antitrombina III e inibire i fattori della coagulazione.<br />
Il plasma che si ottiene, è indicato per l&#8217;esecuzione di profili biochimici, anche se il &#8220;gold standard&#8221; di tale esame è rappresentato dal siero.<br />
E&#8217; sconsigliato, per la valutazione della morfologia cellulare, per la conta piastrinica, test di coagulazione e valutazione di sodio e potassio.</p>
<p><strong>SODIO CITRATO</strong><br />
La provetta contenente sodio citrato ha come meccanismo d’azione quello di chelare reversibilmente il calcio.<br />
Il plasma che si ottiene, è indicato esclusivamente per effettuare test di coagulazione.<br />
E&#8217; di fondamentale importanza rispettare l&#8217;indicazione della quantità di sangue richiesta , riportata sulla provetta.</p>
<p><strong>FLUORURO DI SODIO</strong><br />
Questo anticoagulante stabilizza la concentrazione di glucosio ematico nel tempo, perciò è richiesta per la misurazione attendibile della glicemia.</p>
<p><strong>PROVETTA senza anticoagulante</strong><br />
E&#8217; la provetta che viene impiegata per la raccolta di sangue intero al fine di ricavare il siero. E&#8217; consigliabile centrifugare il sangue (3000 giri per 10 min.) per preservare gli<br />
analiti, dopo qualche minuto dal prelievo, onde evitare la gelificazione del siero stesso.<br />
In commercio esiste un tipo di provette con granuli che &#8220;accelerano&#8221; il processo di coagulazione e, altre, contenenti un gel , con la funzione di separare nettamente il siero dal coagulo.<br />
Presso il nostro laboratorio è sufficiente l&#8217;invio di 0,4 ml di siero.</p>
<div class='dt-sc-info-box'>E&#8217; importante rispettare il quantitativo di sangue, indicato in ml sulla provetta, consigliato dalla casa produttrice, al fine di non incorrere in errori di lettura degli analiti e delle cellule ematiche.
Refrigerare sia il sangue che il siero fino al momento del ritiro.</div>
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